venerdì 25 luglio 2014

tendo le mani

Aurelio Amendola, David (particolare)


Tendo le mani verso di te,


Aurelio Amendola, David (particolare) 

potessi vivere per toccare i tuoi capelli

 Aurelio Amendola, David (particolare)

e le tue mani.

David (particolare)

mercoledì 16 luglio 2014

Sul meridiano del tempo non c'è ingiustizia; c'è soltanto la poesia del movimento, che crea l'illusione della verità e del dramma. Se in un momento qualsiasi, in un posto qualsiasi, uno si trova faccia a faccia con l'assoluto, allora si gela quella grande simpatia che fa sembrare divini uomini come Gotamo e Gesù.; la cosa mostruosa non è che gli uomini hanno tratto rose da questo mucchio di sterco, ma è invece che essi, per una qualche ragione, DEBBANO volere le rose. Per una qualche ragione l'uomo cerca il miracolo, e per ottenerlo è pronto a guadare un fiume di sangue. Si corromperà con le idee, si ridurrà un'ombra, purchè per un secondo soltanto della sua vita possa chiudere gli occhi alla cattiveria della realtà. Ogni cosa si sopporta [...] e intanto dietro di noi gira un contatore e non c'è mano che possa raggiungerlo e fermarlo. Intanto qualcuno mangia il pane della vita e ne beve il vino, un grasso sudicio bacherozzo di prete che si nasconde in cantina a gozzovigliare, mentre sopra, nella luce della strada, una moltitudine di fantasmi si sfiora con le labbra e il sangue è pallido come l'acqua.

E dal tormento interminabile e dalla sciagura non può venire miracolo, nemmeno il più microscopico vestigio di conforto.

[H. Miller, "Tropico del Cancro"]

Pablo Picasso, "Guernica"

martedì 15 luglio 2014

I know our joy would fill the earth


The first time ever I saw your face
 I thought the sun rose in your eyes
and the moon and stars were the gifts you gaveto the dark and the endless sky, my love.

And the first time ever I kissed your mouthI felt the earth move through my handslike the trembling heart of a captive birdthat was there, at my command.

And the first time ever I lay with youI felt your heart so close to mineand I know our joy would fill the earthand last till the end of time, my love.


The first time ever I saw your face.

[Johnny Cash, "The first time ever I saw your face"]




Salvador Dalì, "Galatea delle sfere"

lunedì 14 luglio 2014

L'unica cosa di cui mi dispiace morire è che non sia d'amore

"..ma per quanto si sforzasse non poteva accontentarli, perché l'unica cosa con cui riusciva a convincere qualcuno era con lettere d'amore. Neanche faceva domande ai clienti nuovi, perché gli bastava guardarli nel bianco degli occhi per farsi carico del loro stato, e scriveva fogli su fogli di amori calpestati, usando la formula infallibile di scrivere pensando sempre a Firmina Daza e a nient'altro che a lei."

[Gabriel Garcìa Màrquez, "L'amore ai tempi del colera"] 




Frida Kahlo, "Autoritratto con vestito in velluto"