Sul meridiano del tempo non c'è ingiustizia; c'è soltanto la poesia del movimento, che crea l'illusione della verità e del dramma. Se in un momento qualsiasi, in un posto qualsiasi, uno si trova faccia a faccia con l'assoluto, allora si gela quella grande simpatia che fa sembrare divini uomini come Gotamo e Gesù.; la cosa mostruosa non è che gli uomini hanno tratto rose da questo mucchio di sterco, ma è invece che essi, per una qualche ragione, DEBBANO volere le rose. Per una qualche ragione l'uomo cerca il miracolo, e per ottenerlo è pronto a guadare un fiume di sangue. Si corromperà con le idee, si ridurrà un'ombra, purchè per un secondo soltanto della sua vita possa chiudere gli occhi alla cattiveria della realtà. Ogni cosa si sopporta [...] e intanto dietro di noi gira un contatore e non c'è mano che possa raggiungerlo e fermarlo. Intanto qualcuno mangia il pane della vita e ne beve il vino, un grasso sudicio bacherozzo di prete che si nasconde in cantina a gozzovigliare, mentre sopra, nella luce della strada, una moltitudine di fantasmi si sfiora con le labbra e il sangue è pallido come l'acqua.
E dal tormento interminabile e dalla sciagura non può venire miracolo, nemmeno il più microscopico vestigio di conforto.
[H. Miller, "Tropico del Cancro"]
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| Pablo Picasso, "Guernica" |

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